Comunicato raccolta fondi

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Il 14 settembre dello scorso anno l’associazione Vita al Microscopio ha promosso una raccolta fondi per l’acquisto di nuovo microscopio a scansione ambientale ESEM per continuare la ricerca dei dottori Antonietta Gatti e Stefano Montanari sulle nanopatologie.

 

Perché lo abbiamo fatto?

 

Il microscopio attualmente utilizzato è di proprietà dell’università di Urbino ed è stato collocato presso l’ARPAM di Pesaro nel 2011, dopo la sottoscrizione di un contratto di comodato d’uso con l’ente. I dottori Gatti e Montanari, in virtù della clausola inserita sull’atto di donazione dalla Bortolani Onlus, che ne permetteva l’utilizzo “ almeno una volta alla settimana”, hanno continuato, seppur con molta lentezza e non poco sacrificio, considerata la distanza da Modena a Pesaro e l’esiguità del tempo concesso, la loro ricerca sull’inquinamento da polveri sottili e ultra sottili.

 

Il 28 febbraio scorso questo contratto è scaduto e, nonostante le numerose richieste da parte dei due ricercatori di sapere dove successivamente sarebbe stato collocato l’apparecchio, nessuno si è preoccupato di avvisarli. L’associazione Vita al Microscopio è intervenuta con i propri legali per far luce sulla situazione a sostegno dei dottori Montanari e Gatti, scrivendo una lettera al Rettore dell’università di Urbino, il quale, attraverso il direttore generale, dott. Alessandro Perfetto, ci ha informato che il comodato d’uso del microscopio a scansione ambientale è stato rinnovato con l’ARPAM fino al 1 marzo 2019.

 

Non ci è dato sapere che cosa sarà deciso dopo questa scadenza. Il problema sulla continuità di questa ricerca, quindi, è solo temporaneamente rimandato. Spetta ancora a noi di Vita al Microscopio e a chi crede in questa ricerca continuare a sostenerli nel loro impegno verso l’interesse primario dell’umanità, la tutela della Natura e dell’Ambiente nell’interesse della collettività e il diritto inviolabile della vita e della salute anche per le generazioni future. Pertanto, continueremo a raccogliere fondi per i dottori Antonietta Gatti e Stefano Montanari fino a quando non saremo sicuri di aver garantito continuità a questa ricerca indipendente e libera.

 

Riteniamo, inoltre, che per raggiungere il nostro obiettivo sia necessario il coinvolgimento e la partecipazione di associazioni e comitati che ritengano di grande importanza questa ricerca.

 

Una solida collaborazione si può stabilire solo creando un rapporto fiduciario tra le parti interessate. Per questo stiamo istituendo un comitato che tuteli la trasparenza e che vigili su ogni iniziativa posta in essere per tale scopo.

 

La commissione rimmarà costituita fino al raggiungimento dell’obiettivo, ovvero fino a quando saranno avviate le procedure d’acquisto con la casa produttrice e il collocamento dell’apparecchio presso il Laboratorio Nanodiagnostics.

 

Il saldo aggiornato al 23 aprile per il conto dedicato all’acquisto del microscopio elettronico è 77.484,18 Euro.

 

Il Direttivo

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