Un resoconto sulla conferenza del Dr. Montanari a Modena

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di Cristiano Lugli

Modena, 2 dicembre 2017. 

Presso l’Auditorium del “Centro Casa Famiglia di Nazareth” 300 persone si sono riunite per ascoltare la voce della scienza libera, priva di padroni e capace di tenere incollati alla poltrona, per oltre quattro ore, i genitori partecipanti: il Dott. Stefano Montanari, scienziato, ricercatore e direttore – insieme alla moglie Antonietta Gatti – del Laboratorio Nanodiagnostics di Modena.
Con una capacità sorprendente nel partire da molto lontano, e cioè dai problemi colossali che le nanoparticelle possono creare – e anzi creano già da tempo – sulla salute collettiva, il Dott. Montanari ha saziato tutto ciò che lo scibile umano, in fatto di scienza e salute, brama di sapere – a differenza di coloro i quali, parlando dai salotti fintamente democratici, dettano legge con paroloni privi di nesso, con sconnessioni di spazio tempo che, se non fosse per la più o meno giovane età di taluni, sarebbero certamente sinonimo di precoce Alzheimer, magari a causa di qualche pezzo di alluminio nel cervello arrivato in modo tardivo per grazia ricevuta da San Vaccino Martire (http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0946672X17308763).
Dalle nanoparticelle nell’aria, dunque, alle nanoparticelle presenti in tanti farmaci fra i quali, ovviamente, i Santi Vaccini, canonizzati in illo tempore dalle Eminenze della Sanità pubblica e ministeriale.
Nessuna chiacchiera fine a se stessa, nessuna opinione personale o soggettiva, ma tante dimostrazioni visibili ad occhio nudo delle ricerche condotte da decine e decine di anni da Gatti e Montanari. Metalli pesanti, Piombo, Alluminio, Silicio, Titanio e chi più ne ha, più ne metta. Formaldeide, neomicina e giù di antibiotici, fino ad arrivare alle cellule di animali presenti nella stragrande maggioranza dei vaccini obbligatori.
Il Professore si è soffermato ad approfondire tutti gli aspetti di questo pensiero di regime che si è prima di tutto avvinghiato la sovranità politica di uno Stato, strappata con pugno di ferro senza il consenso di nessuno, prendendo poi a randellate, in successione criminal-organizzata, la sovranità familiare pilastro della società degna di essere contemplata come Civile, arrogandosi il “diritto” di decidere al posto della famiglia; e, in ultimo ma non per importanza, il regime del Quarto Reich sta ora adoperandosi, in realtà già da tempo, per sovvertire e distruggere la sovranità biologica: i farmaci devono essere composti su linee di feti abortiti, risucchiandoli vivi con parto fatto oltre le 17 settimane, di modo che gli organi rimangano bene intatti, producendo una qualità migliore per i tessuti da vendere alle farmaceutiche. Anche di questo ha parlato il ricercatore modenese, ricordando l’ipocrisia di chi si ritiene credente, a prescindere dal suo credo, supinandosi senza problemi a questo diktat.
A dar seguito a questi semplici dati e a queste nozioni è intervenuto anche Roberto Dal Bosco, scrittore e saggista, fondatore di Renovatio 21, la nascente Associazione organizzatrice, insieme ad altre due, dell’evento di portata nazionale tenutosi a Modena lo scorso sabato. Dal Bosco ha parlato dell’importanza di questa battaglia, della necessità di appellarsi all’obiezione di coscienza – quella vera – che deve essere affrontata da un punto di vista legale. Renovatio 21 si è ripromessa fra le altre cose di organizzare presto un evento incentrato sui suddetti temi.
Durante lo scorrere del pomeriggio, si è avuto anche il piacere di entrare in collegamento telefonico con Nino Ferri, Presidente dell’Associazione “Vita al Microscopio” – co-organizzatrice della conferenza – il quale, oltre a ringraziare tutti i presenti, ha ribadito l’importanza della raccolta fondi per l’acquisto del microscopio necessario per il proseguo delle importantissime ricerche di Gatti e Montanari, anche e soprattutto sul tema delle leucemie a cui Montanari ha dedicato un lasso di tempo durante il suo intervento , e dove sono state fatte le ultime luminari scoperte che fra qualche anno, se qualcuno non si opererà per insabbiare, faranno maturare i propri frutti.
L’Ass.ne “Vita al Microscopio” è in campo da tanti anni per questo lavoro minuzioso, facendosi parte fondamentale nel processo che si è concluso rilasciando la minima quanto imprescindibile possibilità di proseguire la ricerca, una volta a settimana a Pesaro, ai coniugi Montanari.
Tanto anche lo spazio dedicato alle domande, alle quali Montanari ha risposto con precisione e solita chiarezza capace di contraddistinguerlo, permettendo a tutti, compresi i meno addetti ai lavori, di capire gli argomenti e i problemi legati ad una non-consapevolezza nelle proprie scelte o, per meglio dire, alle scelte che oggidì vengono imposte a tutti i genitori indistintamente, più o meno come i villani o i mezzadri di un tempo solevano fare con il bestiame da macello – questo sì, un vero “effetto gregge” dei nostri tempi.
Riassumere tutta la capienza e la portata degli argomenti in poche righe sarebbe impossibile, perciò preferiamo ricordare a tutti che il video della conferenza intera è già presente sulla pagina Facebook di Renovatio 21, condivisa anche da Vita al Microscopio. Presto, tecnologia permettendo, si potrà trovare anche il video su YouTube con una definizione e una qualità audio-video ancora migliore rispetto a quella della diretta.
CONCLUSIONE
Le conferenze del Professor Montanari speriamo possano proseguire con questo slancio, così da far conoscere a tutti ciò che una ricerca priva di interessi politici e finanziari ha scoperto nel corso degli anni; tuttavia, ciò che più deve importare, non sono tanto le conferenze, quanto piuttosto le ricerche: inutile lamentarsi se poi non si dà la possibilità ai veri alleati di aiutarci; inutile sostenere le sciocchezze, i partiti, le associazioni che mirano non si sa bene a cosa, se poi si impedisce e si tralascia di sostenere ciò che può creare una svolta epocale. I partecipanti di sabato hanno dimostrato con grande intelligenza di capire l’enormità degli argomenti trattati, l’importanza degli studi fatti, e, dunque, sono stati molto generosi con loro se stessi ( perché, repetita iuvant, di cose che servono a noi si tratta ) garantendo un ricavato parecchio sostanzioso.
Ci auguriamo che su questa scia d’onda si possa continuare, non soffermandosi ad un impegno sporadico e circoscritto ad una determinata situazione, ma che di impegno fisso si tratti, rinunciando alla rivista di spetteguless o alla messa in piega dalla parrucchiera settimanale così da dare i mezzi a chi, votandosi ad una battaglia eroica, vuole conseguire un fine predisposto verso il Bene e il Vero.
Se il motto ovidiano ( e poi paolino ) “Video meliora proboque, deteriora sequor” non smette di vessare l’essere umano, è bene che ognuno di noi si rafforzi per fare delle scelte nette, coerenti e in grado di perseguire la Verità.
Ancora una volta, soprattutto dopo la conferenza di Montanari a Modena, è necessario ricordare che sta solo a noi, ora, scegliere da che parte stare.
 
 
 
 
Post Scriptum a piè di pagina, per non dimenticare:
Stefano Montanari Microscopio
c/o Banca Popolare di San Felice 1893 filiale Modena B
IBAN IT67E0565212901CC0120104034
SWIFT CODE SFSPIT22
Con la causale DONAZIONE MICROSCOPIO

 

 

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