Alterazioni genetiche dei vegetali: le prove.

Taraxacum_officinale-alterazioni-genetiche copy

Il taràssaco comune (Taraxacum officinale, Weber ex F.H.Wigg. 1780) è una pianta a fiore (angiosperma) appartenente alla famiglia delle Asteracee.

L’epiteto specifico ne indica le virtù medicamentose, note fin dall’antichità e sfruttate con l’utilizzo delle sue radici e foglie.
È comunemente conosciuto come dente di leone,[2] dente dicanesoffione[3] (l’infruttescenza), cicoria selvatica,senza fonte] piscialletto[4] o anche con lo storpiamento del nome in tarassàco. (fonte Wikipedia)

L’immagine a destra proviene dal prato presso la Chiesa del Santo Volto a Torino, dove un tempo sorgevano le acciaierie della Fiat.

Il filmato è stato girato a Torino il 9 aprile 2009 presso la chiesa del Santo Volto, che è stata costruita nell’area dove si trovavano le acciaierie della Fiat.

L’area in questione potrebbe essere inquinata da diossine, benzene, solventi clorurati, idrocarburi policiclici aromatici, cromo esavalente e policlorobibenili.

Il tarassaco è una specie vegetale commestibile utilizzata per preparare insalate; quando cresce in aree inquinate da agenti mutageni, viene spesso trovata con delle alterazioni, che si evidenziano con deformazioni dei fiori e dei fusti.

Margherite, cicoria e tarassaco con strane deformità sono stati trovati in aree inquinate da diossine, policlorobifenili e cromo esavalente (Val di Susa, Tezze sul Brenta, Spina 3 Torino).

Sono esempi di fasciazione, fenomeno per cui il tronco, i tralci, i piccioli sono anormalmente appiattiti o ramificati a causa di un accrescimento irregolare, determinato da ferite (spesso indotte da erbivori, insetti, shock termici), ma anche da funghi o da altri fattori che provocano alterazioni sul meristema (= tessuto in via di differenziazione).

Il cromo esavalente e le diossine possono alterare i tessuti in via di differenziazione (non solo delle piante, ma anche i nostri).

(da http://www.stefanomontanari.net/sito/blog/i-vostri-articoli/22/1726-insalata-al-cromo-esavalente.html

Quì il video

 

Diffondi questo articolo

PinIt